La potenza nominale (o massima, o di picco, o di targa) dell’impianto fotovoltaico è la potenza elettrica dell’impianto determinata dalla somma delle singole potenze nominali (o massime, o di picco, o di targa) di ciascun modulo fotovoltaico facente parte del medesimo impianto, misurate alle condizioni standard (temperatura pari a 25°C e radiazione pari a 1.000 W/m2).

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Pubblicato da: easynrg | gennaio 9, 2010

Il fotovoltaico e la neve

Dopo aver pubblicato il video sul fotovoltaico e le ombre, ne abbiamo girato uno in versione natalizia.
Sotto vediamo un impianto fotovoltaico situato a Legnaro (PD) composto da 27 moduli fotovoltaici XGroup XG60P da 220 wp cadauno abbianti ad un inverter aurora PVI 6000 OUTD.

Nelle prime ore del mattino, abbiamo tolto u po di neve dalla superficie fotovoltaica, ma…

Pubblicato da: easynrg | gennaio 5, 2010

Il fotovoltaico e l’ombra…

Spesso ci imbattiamo in discussioni dove ognuno tenta di dire la sua sul “funzionamento” di un array fotovoltaico parzialmente in ombra.

Chi afferma che si ferma l’impianto, chi afferma che l’impianto quando va in ombra non produce più… Beh, sicuramente un impianto ben esposto e ben soleggiato rende sempre meglio di un impianto in ombra, ma con questo video tentiamo di chiarire i vostri dubbi!

Pubblicato da: easynrg | gennaio 4, 2010

Per il conto energia dal 2011 ecco la proposta del GIFI

PROPOSTA COMUNE PER LE NUOVE TARIFFE IN CONTO ENERGIA A SOSTEGNO DEL SETTORE FOTOVOLTAICO 

12 NOVEMBRE 2009  

Premesse

Come previsto dall’art. 6, comma 3 del DM 19 febbraio 2007 a partire dal 2009 per gli impianti fotovoltaici che entrano in esercizio negli anni successivi al 2010 devono essere ridefinite le tariffe incentivanti tenendo conto dell’andamento dei prezzi dei prodotti energetici  e dei componenti per gli impianti fotovoltaici.  L’attuale impianto tariffario del Conto Energia sostiene in maniera bilanciata la realizzazione di ogni tipologia di impianti per taglia e grado di integrazione. È innegabile che in questa fase di crescita e consolidamento di una filiera italiana sia indispensabile quindi continuare a sostenere tutte le iniziative nel settore che rafforzino il mercato e consentano l’abbattimento dei costi come sta avvenendo oggi nel nostro Paese.   Le tre Associazioni di categoria intendono portare un contributo agli Organi Decisori relativamente alle disposizioni che saranno a breve emanate. 

Le proposte che seguono sono basate su di un lungo ed impegnativo lavoro che ogni singola Associazione ha iniziato al proprio interno. ANIE-GIFI, APER, ASSOSOLARE hanno successivamente ritenuto opportuno condividere i risultati ottenuti e convergere verso la seguente proposta.  ANIE-GIFI fondata nel 1999, rappresenta il comparto delle società che operano nell’ambito del fotovoltaico come fornitori di tecnologia e realizzazione degli impianti.

ANIE-GIFI annovera circa 100 aziende impiegando direttamente oltre 5.000 addetti ed un fatturato nell’anno 2008 di oltre 1,2 mld €.   APER, fondata nel 1987, è l’associazione che riunisce a rappresenta i produttori di energia elettrica da fonti rinnovabili.

APER conta più di 460 associati nel settore eolico, idroelettrico, bioenergie e fotovoltaico con oltre 640 impianti per un totale di più di 6.200 MW di potenza elettrica installata. 

 ASSOSOLARE, costituita nel 2006, rappresenta circa 70 aziende del settore fotovoltaico, con una forte rappresentanza di aziende produttrici di componenti di impianti fotovoltaici ed un fatturato nell’anno 2008 di circa 1,6 mld di euro, impiegando direttamente oltre 3.500 addetti. Assosolare aderisce a Confindustria Energia.

Proposte per “Nuovo conto energia”

Il successo del meccanismo incentivante introdotto dal DM del 19/02/07 fa suggerire una sostanziale validità dei principi alla base di tale disposizione legislativa.

Pertanto ANIE-GIFI, APER e ASSOSOLARE auspicano che vengano confermati i capisaldi di tale strumento incentivante. Di seguito vengono elencate le proposte che le tre Associazioni ritengono utili adottare al fine di garantire un corretto sviluppo del mercato fotovoltaico. 

• Durata del futuro meccanismo di incentivazione di 5 anni (2011-2015);

• Obiettivo della potenza elettrica cumulativa di tutti gli impianti che possono ottenere le tariffe incentivanti per il periodo 2011-2015 non inferiore a 8.000 MW.

• Introduzione di nuovi scaglioni di potenza (kW): 1-6, 6-20, 20-200, 200-1000, >1000;

• Semplificazione delle tipologie installative. Vista l’oggettiva difficoltà di definire con chiarezza la categoria della parziale integrazione, si suggerisce la sua eliminazione. Di fatto si mantengono due tipologie: impianti su edificio, impianti a terra; • Nuove tariffe per il 2011 dopo il periodo transitorio (tra parentesi le percentuali di riduzione rispetto alle tariffe 2010):

• Bonus: – Integrazione architettonica (incluse serre agricole, pensiline, tettoie, … ): 15% rispetto alla tariffa su edificio; – Aree compromesse: 10% rispetto alla tariffa riconosciuta per gli impianti a terra; – Coperture in eternit/amianto: 10% rispetto alla tariffa su edifici.

• Prevedere per l’anno 2011 un periodo transitorio di 6 mesi (gennaio-giugno) con decremento costante bimestrale della tariffa fino al raggiungimento della riduzione stabilita per l’anno 2011;

• Decremento annuale del 4% delle tariffe incentivanti a partire dal primo luglio 2012.

• Data di adeguamento della tariffa incentivante al 30 giugno di ogni anno, anziché il 31 dicembre, per evitare il collo di bottiglia in un periodo dell’anno particolarmente sfavorevole in termini di festività, incertezza meteo e difficoltà di reperimento di materiali e personale per l’allacciamento alla rete. 

Ulteriori proposte 

• Si auspica l’inserimento nella lista delle tipologie d’impianto ammesse ad incentivo anche i sistemi fotovoltaici a concentrazione così come caratterizzati dalla Norma CEI-EN 62108;

• Si auspica inoltre l’eliminazione del limite di 200 kWp per l’applicabilità del Premio per impianti abbinati ad un uso efficiente dell’energia con conseguente applicabilità a tutte le taglie di impianto;

• Eliminazione del limite minimo di almeno due anni per il potenziamento di un impianto esistente, consistente in un incremento della potenza nominale dell’impianto, mediante aggiunta di moduli fotovoltaici (articolo 2 comma j);

• Estensione dei tempi previsti per la trasmissione al GSE della documentazione di allaccio dell’impianto;

• Al 2014 contrattazione della tariffa per il quinquennio successivo a partire dal 2016 del Conto Energia in funzione del gap rispetto alla grid-parity.

• Si auspica l’eliminazione per gli impianti alimentati da tutte le fonti rinnovabili del limite fissato al 30% di deducibilità degli oneri finanziari sugli investimenti;

• Le tre Associazioni ribadiscono la loro contrarietà all’applicazione dell’Ici sugli impianti fotovoltaici, siano essi a terra o su coperture.

Pubblicato da: easynrg | ottobre 22, 2009

Il decalogo del fotovoltaico

1. Non credere a promesse miracolose di guadagni. Un impianto fotovoltaico di medie dimensioni correttamente realizzato, considerando sia i costi che i ricavi, si ammortizza in circa 8-12 anni.

2. Rivolgersi ad un operatore qualificato, preferendo le aziende con esperienza.

3. Il costo di un impianto si aggira sui 5 mila euro per ogni kw di potenza installata. Gli impianti di taglia piccola (1-3 kwp) costano in proporzione di più rispetto a quelli più grandi (oltre 20 kw).

Anche l’integrazione architettonica ha un costo.

4. I moduli, ossia i pannelli fotovoltaici, incidono per metà sul valore dell’impianto, ma per il cittadino 

non-tecnico la potenza effettiva è difficilmente verificabile. Pertanto i moduli devono essere certificati da un laboratorio accreditato secondo le norme Ue.

5. Farsi dichiarare la produzione annuale attesa dell’impianto.

6. L’installatore deve assicurare per iscritto la conformità a norma di tutta la componentistica.

7. L’installatore deve garantire l’esecuzione dell’impianto secondo la regola dell’arte, rispettando sia le norme di sicurezza che quelle del decreto sul conto energia.

8. La garanzia sui moduli deve essere di almeno 20 anni. La garanzia sugli inverter deve essere pluriennale.

9. Chiedere di comprendere nel preventivo un abbonamento per l’assistenza tecnica post-vendita, che impegna l’installatore a garantire la produzione.

10. L’installatore deve assicurare l’espletamento di tutte le pratiche burocratiche necessarie fino alla concessione dell’incentivo in conto energia. 

Pubblicato da: easynrg | ottobre 19, 2009

Easy Energy Blog

Un blog dedicato alle energie alternative.

Easy Energy, attraverso il proprio blog, si mette a disposizione degli interessati al settore delle energie alternative, ed in particolare al fotovoltaico, per rispondere a dubbi e domande che voi tutti potrete fare.

Il nostro staff sarà felice di rispondervi.

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